Ansia e depressione nel quotidiano. Ansia e depressione, alcune considerazioni

Ansia e depressione sono due delle più diffuse patologie dei giorni nostri. Sembrava che mens sana in corpore sano fosse la soluzione per entrambe ma in conclusione è risultato semplicemente che l’esercizio fisico può creare delle condizioni positive per la loro guarigione ma non la loro cura.
Ansia e depressione possono essere combattuti anche con un continuo e rigoroso esercizio fisico. E’ inutile nasconderlo, l’attività motoria è fondamentale per la buona crescita della persona. Mens sana, si diceva un tempo e la continuazione del periodo la conosciamo bene. Quale tipo di esercizio fisico? Ma certamente la ginnastica, la corsa, perché tutte queste attività aiutano la persona ansiosa e le permettono di superare il suo stato di grave patologia che alla fine si tramuta invece in un distribuito benessere psichico e fisico. Questo stato di migliorata salute potrà quindi permettere di evitare sia l’ansia che la depressione.
Ma attenzione però, perché fare attività motoria non significa curare direttamente queste patologie. Le soluzioni per la cura di queste patologie sono diverse e tutte molto variegate. Quando la patologia è grave e ben insediata nella persona è difficile ottenere buoni risultati con la sola attività fisica. Quindi non diventa neanche una alternativa alla cura farmacologica che quindi non va messa da parte. Quanto meno però tale attività permetterà di migliorare il contesto in cui la cura con medicinali andrà ad affrontare il problema ed i risultati potranno essere molto migliori.
Chi pratica sport con regolarità nelle interpellanze riferiscono di rilevare di meno i sintomi di ansia e depressione, e inoltre trovano anche delle condizioni di stress più basse, come pure una rarefazione dei casi di rabbia. In altre parole l’attività fisica è come se agisse alla stregua di un farmaco antidepressivo sul sistema nervoso e quindi permette alle persone che subiscono tali malattie di riorganizzare la propria vita, enfatizzare i comportamenti positivi e tornare ad un equilibrio notevole. Inoltre tale attività contrae le fobie, le paure e tutte quelle esperienze negativissime correlate all’ansia, come il ritmo cardiaco e la respirazione meno veloce.
Il punto è quello di rendersi conto se l’attività, per essere proficua debba essere lunga o breve, ovvero cercare di capire quanto deve essere la dose quotidiana giusta distribuita durante la settimana. Quindi è necessario eliminare quella scusa per cui quando ci si sente giù si evita la palestra. E’ proprio tutto il contrario. Si va in palestra perché ci si sente giù. Punto. E tutto questo permette di ridurre gli attacchi di ansia e depressione.

1 commenti:

chiara ha detto...

Una volta ho intrapreso una relazione a distanza con una persona. Non solo per la grossa distanza che ci separava (oltre 400 km), ma anche per il fatto che lei abitasse in una grande città che personalmente io odiavo, il livello di stress a cui ero sottoposto già normalmente tra vita e lavoro, subì una netta impennata verso l’alto.
Quello stress e quella ansia io le davo per scontate come un semplice fattore del vivere moderno, ma improvvisamente cominciarono a manifestarsi in modi che francamente non mi aspettavo. Nel momento preciso in cui arrivavo nella città dove viveva la mia ragazza e scendevo dal treno, venivo colto da crampi allo stomaco che mi avrebbero più o meno fastidiosamente accompagnato per tutta la mia permanenza lì. Tornato a casa, ovviamente più nessuna traccia. Finsi di non notare questi segnali. Dovetti affrontare più seriamente la questione quando notai che in alcune zone del mio viso la barba aveva smesso di crescere. Capii che questa volta non si poteva più rimandare di affrontare la questione: andai da un dermatologo, che mi prescrisse dei prodotti per far ricrescere la barba nelle zone dove era scomparsa, ma che fin da subito mi disse che al 99% la causa era lo stress. Lui avrebbe potuto risolvere i miei problemi con la barba, ma a quelli con lo stress ci avrei dovuto pensare io. Ovviamente eliminare del tutto lo stress non è possibile al giorno d’oggi, quindi decisi di trovare almeno un modo per gestirlo: ho scoperto che nella mia città c’era un dottore di nome Giacconi che si occupava di questi problemi ed aveva dei prodotti ad hoc al riguardo, come la Raccolta video a tema: supera ansia e stress.
Ovvio che lo stress nella mia vita c’è ancora, ma almeno ora so come comportarmi per non somatizzarlo e tenerlo a bada e, soprattutto, per potermi permettere ancora la mia adorata barba lunga.

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